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SPECIALE  
Corrispondenze dagli undici metri
di Emanuele Frontoni
Dicembre 2001
 

Foto Emanuele Serpilli -Cliccate sulle immagini per ingrandirle - Le didascalie companiono tenendo fermo il mouse sull'immagine

 
L'idea di un concorso di scrittura che desse la possibilità agli arbitri italiani di raccontare le loro vicende, i loro sogni e le storie dei loro colleghi, nacque un anno fa.
Il Comitato Regionale Arbitri Marche promosse l'iniziativa con il nome di "Raccontiamoci" e la pubblicizzò anche su questa rivista.
Iniziarono ad arrivare i racconti e gli aneddoti di molti arbitri-scrittori marchigiani e non, che aderirono con piacere all'iniziativa. Il logico seguito di quel concorso è il libro "Corrispondenze dagli undici metri" che raccoglie tutti i migliori testi pervenuti, con un nobile scopo: devolvere l'intero incasso per aiutare un giovane collega arbitro.

La copertinaL'illustrazione di copertina, opera di Iginio Straffi e dello staff della Rainbow, raffigura un arbitro che, seduto al centro del campo, batte a macchina il racconto della sua gara tra l'incredulità dei giocatori.
Il libro contiene le introduzioni di Tullio Lanese, che elogia l'idea e lo scopo dell'iniziativa; di Gilberto Sacchi, che racconta in maniera originale una sua storia e coglie l'occasione per ricordare tutti quanti hanno contribuito prima di noi alla crescita dell'associazione; di Emanuele Frontoni che ci porta alla scoperta della nascita dell'idea di questo libro, della struttura, del titolo e delle foto (ventinove e molto particolari) scelte per rappresentare i gesti più o meno usuali dell'arbitro.
Non è la storia degli arbitri, ma sono le loro storie, spesso divertenti, a volte frutto della fantasia, ma sempre con una precisa morale: la passione disinteressata per il calcio e per il difficile ruolo del direttore di gara. Il palco
La prefazione è stata curata dall'attore Maurizio Boldrini del Minimo Teatro che ha dipinto una "Istantanea con ammonizione" del mondo degli arbitri. A proposito del libro ha scritto : "con le Corrispondenze dagli undici metri gli arbitri si raccontano, raccontano quello che è raccontabile, situazioni divertenti, drammatiche, estreme, ma comunque raccontabili: con passione e ingenuità, talvolta anche con maestria.
Ma il come in questo caso poco conta. Al lettore il compito di saper intendere dalle righe il gioco tra le righe: ciò che è taciuto. Chi avrà questa prospettiva avrà la fondata speranza di intendere i connotati dell' ultimo cavalier servente."
La madrina Valentina Vezzali con il Presidente Gilberto SacchiGli arbitri si raccontano anche attraverso le storie di nomi noti della categoria. Quelli dell'arbitro internazionale e rappresentante degli arbitri in attività, Pierluigi Collina, e del Commissario della CAN C, Maurizio Mattei. Gli altri autori non li conosciamo, non riusciamo a raffigurarci le loro facce, ma sono coloro che costituiscono la vera novità di questa pubblicazione e del concorso "Raccontiamoci": tutti hanno qualcosa da dire e da raccontare anche se non hanno calcato i campi della serie A; sono le voci e le storie delle migliaia di arbitri che, nelle loro divise ancora nere, fanno da garanti in uno sport che coinvolge direttamente o indirettamente mezza Italia.
Ci sono le storie degli anziani, che tengono a sottolineare quanto siano fortunati i giovani arbitri che godono dei confort del mondo moderno, i pensieri prima dell'esordio di un giovane o la condizione particolare di una ragazza che da ex calciatrice si vede in divisa nera al centro del campo. L'attore Maurizio BoldriniNon mancano racconti che hanno come protagonisti arbitri robot per evidenziare la morale dell'uomo fallibile e l'ironia di chi sa leggere nelle sue esperienze tutte quelle strane coincidenze che si verificano ogni domenica sui campi di calcio; nemmeno i sogni di chi fin da piccolo guardava il calcio ed i suoi protagonisti, la presa in giro al compagno di mille battaglie.
L'unicità del volume sta proprio in questo: aver riportato su un libro la voglia di raccontare quanto sia bello ed appassionante essere arbitri.
Gli arbitri-scrittori hanno sottolineato quanto sia stato difficile scegliere un solo episodio da narrare; è così che alcuni di loro hanno portato più di un brano.
Il gioco di raccontarsi ha coinvolto anche il direttore della rivista "Arbitros", l'equivalente di questa rivista in Colombia, che, attraverso la figura di un poliziotto che sogna la pace anche da arbitro ha fornito una testimonianza sulla difficile situazione del suo Paese.
Riccardo PiccioniLa conclusione è lasciata ad una riflessione filosofica di Riccardo Piccioni sulla possibilità di scrivere una storia degli arbitri di calcio.
Dalla pubblicazione finale sono stati esclusi alcuni racconti volutamente mentre sono restati erroneamente fuori i racconti di Wiliam Travaglia e Roberto Vitale, che però troveranno posto nelle prossime edizioni.
Il lavoro di scrivere un libro non è semplice, soprattutto quando tutto deve essere fatto con l'obiettivo di spendere il meno possibile poiché ogni lira pagata per la realizzazione è qualcosa che si toglie alla solidarietà. E' così che tutto è stato fatto sfruttando le risorse interne dell'associazione. Serate passate a scrivere davanti ai personal computer, pomeriggi a leggere e correggere, le telefonate per scegliere i migliori, le idee nate e magari bocciate, l'impegno di quanti hanno collaborato con la consapevolezza di produrre qualcosa sicuramente migliorabile, ma frutto di caparbietà e voglia di fare.
Le soddisfazioni non sono poi tardate ad arrivare.La platea
Il libro è stato presentato Venerdì 7 Dicembre ad Ancona nella sala conferenze della Federcalcio, gremita da oltre 500 persone. I partecipanti hanno assistito ad una piacevole manifestazione in cui si è parlato poco di calcio e molto delle persone, arbitri, tifosi, calciatori e dirigenti, che sono i protagonisti di questo mondo.
La madrina della manifestazione è stata la campionessa mondiale ed olimpica Valentina Vezzali. Nel suo intervento ha parlato del suo impegno nell'aiutare gli altri attraverso Telethon e dell'importanza di dare un'immagine positiva a tutti i costi nello sport.
Sul palco, insieme al Presidente del CRA, Gilberto Sacchi, erano presenti il Sindaco di Ancona Fabio Sturani, l'assessore Antonio Recchi, il rappresentante dell'AIA Cesare Sagrestani, il Consigliere Nazionale della FIGC Nicola Saccinto, il Presidente della FIGC Paolo Cellini, quello del CONI Terzo Censi e quello del Settore Giovanile Marco Bernacchia. I premi specialiTra gli ospiti c'erano Maurizio Mattei, Cesare Jonni, la signora Monti, moglie del celebre arbitro internazionale Fabio Monti, Francesco D'Alessio, Nazzareno Rocchetti, Masimo Palanca, Carlo Castagna ed i componenti del comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti, del Settore Giovanile e Scolastico e dei Comitati Provinciali della F.I.G.C.-L.N.D. Con loro tutte le persone che lavorano o hanno lavorato per l'associazione nelle Marche: i Presidenti di Sezione del presente e del passato, i Componenti del CRA di oggi e di ieri, i referenti, i membri della Commissione Disciplina, i componenti dei Consigli Direttivi e tanti associati con le loro famiglie. Alla presentazione erano stati invitati anche tutti i calciatori, i dirigenti e le rispettive famiglie in modo da unire in un unico intento tutte le componenti del calcio. Erano presenti anche quasi tutti gli arbitri-scrittori, alcuni dei quali provenienti da fuori regione: Andrea Butturini dalla sezione di Monfalcone, Marco Anniballi da Foggia e Pier Paolo Battistella da Conegliano Veneto.Vittorio Ceccarini
La serata è stata aperta dal Presidente Gilberto Sacchi che ha salutato tutti gli invitati e gli ospiti e ha ringraziato tutti quanti hanno contribuito fattivamente alla realizzazione di "Corrispondenze dagli undici metri"; dopo di lui Sagrestani ha portato il saluto del Presidente Tullio Lanese ed ha sottolineato la spinta data all' organizzazione di questa iniziativa da parte dell'A.I.A. ed in particolare dal Presidente stesso.
La voce che ha condotto la serata è stata quella di Andrea Valeri di RVE.
La pubblicazione è stata introdotta dalle parole di Riccardo Piccioni e Vittorio Ceccarini che hanno descritto la struttura dell'opera, i suoi fini e la genialità di un' idea che a loro parere deve avere un seguito con una riedizione del concorso di scrittura.
Cesare Sagrestani ha premiato i tre racconti vincitori.
Il migliore è stato giudicato quello di Andrea Butturini della sezione di Monfalcone che ha partecipato alla manifestazione con la moglie ed il Presidente della sua sezione Paolo Cumini; il racconto dilata l'istante di un fallo e del fischio emesso dall'arbitro per decretare il calcio di rigore in quaranta pagine di piacevole viaggio tra i pensieri dei protagonisti dell'azione. Il primo classificato
Al secondo posto il testo quasi teatrale di Alessandro Ciarrocchi della sezione di Fermo che ha messo in scena un vero e proprio copione con tanto di legenda per capire quando parlano gli uni o gli altri; è la storia del suo esordio a disposizione del C.R.A. , che nel suo immaginario non è un comitato, ma un suono fastidioso da udire.
Terzo classificato il tragico racconto della giornata che ha costretto su una sedia a rotelle Rito Briglia della sezione di Pesaro.
Alcune parti dei tre racconti sono state magistralmente recitate dall'attore Maurizio Boldrini che ha fatto vivere ai presenti un momento davvero Il secondo classificatotoccante proprio con le parole di Briglia: "Mi svegliai il giorno dopo mentre il Rio salso segnava il gol del pareggio, e in un attimo realizzai la situazione: il mio personale mezzo di locomozione primario non sarebbe stato più le mie gambe ma un oggetto con due ruote, meglio chiamato con l'epiteto di carrozzina o sedie a rotelle… Sono come un Re esiliato dal suo regno, che anche se acciaccato a seguito di una battaglia, sta per tornare. Sarà vittoria."
Il terzo classificatoDurante tutta la manifestazione un maxischermo ha proiettato un filmato, opera del gruppo Universi, con le immagini presenti sul libro ed altre immagini con i più celebri arbitri marchigiani della storia.
Ed alla fine i saluti, i complimenti ed il pensiero di molti: "alla prossima occasione scriverò anch'io!"
L'iniziativa ha avuto grande risalto su tutte le testate giornalistiche sportive regionali : la RAI, Silvia Corradetti di TVCM, RVE,Andrea Carloni di Sport Marche News e Tele Adriatica, Enrico Scoppa di RC1, Andrea Verdolini di TVRS, Andrea Maccarelli de Il Resto del Carlino, Roberto Senigalliesi del Corriere Adriatico e Mimmo Cugini de Il Messaggero. La pubblicazione ha anche attirato l'attenzione di alcune testate nazionali come il Guerin Sportivo o altri enti come la Fondazione Museo del Calcio del Direttore Fino Fini.Il premio a Emanuele Frontoni


Per acquistare il libro "Corrispondenze dagli undici metri" ci si può rivolgere al Comitato Regionale Arbitri (via Schiavoni, 60131 Ancona Tel 07128560421-22-23-24 Fax 07128560425 E-mail marche@aia-figc.it o info@craonline.it o lele@migamma.it ) o alle Sezioni dell' AIA sul territorio marchigiano (Ancona, Ascoli, Macerata, Jesi, Pesaro, Fermo, San Benedetto del Tronto.
o)Il premio allo scrittore fotografo Emanuele Serpilli autore di queste foto.