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La ”18° Regola” è una raccolta di teoremi,
norme comportamentali, esperienze realmente vissute alle quali
qualunque arbitro prima o poi dovrà sottomettersi.
Quando qualcosa va storto c'e sempre l'osservatore
che a fine partita ti bussa alla porta e ti saluta con una risatina
maligna.
La partita del collega e sempre più facile.
Le scarpe non sono mai abbastanza nere e lucide.
Non appena fischi l'inizio della partita
incomincia a piovere.
Quando sei lontano dall'azione succede
sempre qualcosa di strano.
Il difensore prende sempre il pallone.
Rigore è quando arbitro fischia.
Prima della partita sono tutti grandi amici;
dopo no .
Al bar c'e sempre chi conosce il regolamento meglio dell'arbitro.
Le ragazze dell'arbitro sono sempre molto
infedeli.
Quando tu arbitri i tuoi amici fanno sempre
qualcosa di divertente.
Della terna chi prende la macchina e sempre
l'arbitro, e paga l'autostrada e offre pure il caffè.
Il tè tra il 1° ed il 2° tempo è sempre
troppo dolce o troppo caldo.
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